Ed è stata la tristezza di quella strana armonia che mi convinse ad abbandonare tutto in un giorno strano dove pioveva ma tutto era comunque fermo.
E' stato strano ed ammaliante vedersi urtare forte dalla potenza del vento in un giorno freddo e pieno di pianto dopo una quarantena di passi nel deserto della vita.

L'urto del vento è la scossa di quel deserto nel quale vaghi persa, un tentativo di riscossa che non è mai troppo lontano... breve ma incisiva, complimenti davvero!
RispondiEliminaIntanto complimenti per il nuovo "abito" del tuo blog.. mi piace molto. Sono versi indubbiamente tristi ma molto affascinanti.
RispondiEliminaA presto..Sibilla